La rucola selvatica della Piana del Sele è nella lista dei prodotti IGP: come cucinarla

Scritto il 11 Dicembre 2020.

Siamo orgogliosi di informarvi che la rucola selvatica della Piana del Sele è nella lista dei prodotti IGP (Indicazione Geografica Protetta dell’Unione Europea).

 Il marchio IGP darà un importante valore aggiunto a questo prodotto, che sarà venduto in tutto il mondo con il bollino europeo.

La rucola selvatica è una pianta appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, coltivata nel bacino del Mediterraneo sin dall’epoca degli antichi romani, che la ritenevano afrodisiaca. I suoi semi venivano usati per preparare un olio essenziale per i massaggi.

La coltivazione della rucola selvatica nella Piana del Sele è favorita sia dal suolo, sia dal clima mediterraneo. Grazie al suo sapore aromatico e robusto, può essere utilizzata sia cotta che cruda e anche in infuso. È ricca di calcio, acido folico, vitamine e supporta la digestione; è anche diuretica e rubefacente (apporta sangue al primo strato della pelle).

La ricetta del giorno: il pesto di rucola

Il pesto è una condimento che si presta a moltissime varianti. Quella più conosciuta è ovviamente al basilico, ma sono altrettanto saporite quello alla menta, alle zucchine oppure quello che vi proponiamo: il pesto di rucola selvatica.

Facile e veloce da preparare, può condire la pasta, ma anche ripieni veloci. È facile da preparare e un successo assicurato a tavola.

Ingredienti

  • 150 grammi di rucola
  • 200 grammi di olio evo
  • 75 grammi di parmigiano grattugiato
  • 75 grammi di pecorino
  • 1 spicchio di aglio
  • sale fino qb

Procedimento

Cominciate lavando accuratamente la rucola selvatica, asciugatela e ponetela in un mixer. Aggiungete anche il parmigiano, il pecorino, lo spicchio di aglio che avete precedentemente sbucciato, il sale e una piccola parte dell’olio evo.

Frullate a bassa velocità e aggiungete man mano la restante parte dell’olio, fino ad ottenere una crema ben amalgamata e fluida.

Il vostro pesto è pronto per essere utilizzato o anche conservato in frigo per 3 o 4 giorni al massimo. In alternativa potete congelarlo.

Articoli correlati

Siamo entusiasti di annunciare che OP Eurocom sarà uno degli sponsor ufficiali al TEDx Battipaglia il 15 ottobre!

Il TEDx Battipaglia è un evento straordinario che celebra idee innovative, ispirazione e connessione tra menti brillanti provenienti da ogni angolo del mondo.

FRUIT LOGISITCA LA GRANDE FIERA DEL FRESCO

Immancabile la nostra presenza quest’anno al Fruit Logistica che si terrà a Berlino l’ 8/9/10 Febbraio 2023. Come ogni anno partecipiamo alla fiera del fresco più grande al mondo insieme a 87 paesi espositori e più di 40.000 visitatori.

Come viene garantita la qualità dei prodotti agroalimentari italiani ed europei?

Garantire la qualità dei prodotti agroalimentari è uno dei principali obiettivi delle politiche europee nell’ambito dello sviluppo rurale. Anche in Italia, la tutela della qualità, è uno dei principi cardini della politica agroalimentare, in quanto strumento fondamentale per proteggere i numerosi prodotti a marchio registrato. Rientrano nell’attuazione di questi principi, anche le severe norme che riguardano l’etichettatura dei prodotti, che prevedono l’indicazione obbligatoria dell’origine della materia prima, in particolare per alcuni prodotti agricoli.